martedì 20 novembre 2007

Anonimo ti rispondo!

Riscontro un commento fatto al mio post "L'Altra Storia di Canicattì", dove si accusano gli uomini in generale di essere duri e puri nell'età giovanile per poi diventare lecchini e clientelarida grandi.
Vedi caro AMICO il fatto è che oggi questa metamorfosi non dico che non sia piùpossibile, ma sicuramente è molto più difficile che nel passato.
Si tratta di aspettative di aspirazioni che la passata generazione aveva senza ombra di dubbio. Parlo di coloro che da sempre hanno accettato compromessi per migliore le proprie condizioni, per avere un lavoro.
Io penso che negli anni nel nostro paese ce ne sono stati tanti che hanno avuto il posto di lavoro ora alla posta, ora al comune etc. E negli anni hanno continuato a votare determinati personaggi per senso di gratitudine verso questi ultimi, e per anni abbiamo visto sempre le stesse enormi facce.
Io penso che un politico che si dia da fare per trovarti un posto di lavoro lo fa perchè E' UN SUO DOVERE, e non un favore che concede a pochi eletti.
Oggi ci sono ancora quei tipidi politici ma penso sia cambiata la sensibilità dei giovani. Oggi non ci sono più aspettative miglioratrici del futuro.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio per la risposta data.
Alcune osservazioni:
Come mai determinati politici canicattinesi sono riusciuti ad avere miglia di voti ed essere eletti?
Per voto di olpinione? di ideali?
per aver fatto qualcosa per la nostra città?
Non credo.
Hanno illuso centinaia di famiglie promettendo posti ed altre prebende, posti che non ci sono, però, ci sono tante altre cose che somigliano a posti.....
Credi, che le giovani generazioni, non sono clientelari? non mi spiego la loro non partecipazione alla politica, quella vera. Non mi dire che partecipano, non ne vedo.
Quello che vedo è sempre lo stesso clientelismo che si estrinseca ad avere un contributo per la festa, per l'associazione ecc. ecc.
Il favore clientelare i nostri paesani, lo cercano, vecchi e giovani, anche per un fatto normalissimo.
Perchè, nel tempo si è stratificata l'opinione che una cosa te la danno come favore, quanto si tratta di un DIRITTO.
Mi spiego meglio: per un certificato, una licenza ecc. che fa, il nostro concittadino, prima di presentare domanda, lo dice all'"amico" politico, non è vero? non ti risulta? continui a pensare che le nuove generazioni non ragionano in questo modo?
appartiene ad un mondo passato?
No, è la nostra "forma mentis" il nostro modo di essere, forse trae origine fin dalle dominazioni che il nostro popolo a subito.
Non si tratta di destra, sinistra, centro. Tutti applicano la regola suddetta.
Che fare?
Non lo so. SONO RASSEGNATO.
NON CAMBIERA' MAI NIENTE.