
mercoledì 28 novembre 2007
Affinchè tutta rimanga com'è, è necessario che tutto cambi

martedì 20 novembre 2007
Cercasi progetti per il futuro
La vita reale ci sbatte in faccia ogni minuto i suoi inferni, e quelli si che sono reali altrochè; tutti noi ne siamo interessati, ma cambia il modo come ognuno di noi reagisce ai mali che lo colpiscono.
E si credo che sia proprio questo uno degli elementi che fa di ognuno di noi, un individuo unico, irripetibile, diverso da tutti gli altri.
Io personalmente non sempre ho reagito ai mali che mi circondano, lo riconosco. MA NON MI SONO MAI RASSEGNATO.
Credo che bisogna rialzare lo sguardo e riprenderci la dignità che ci hanno rubato.
I politici amici miei, tutti, di destra, di sinistra, di centro, sono nostri dipendenti. Noi siamo i loro datori di lavoro.
PERCHE' ALLORA CI COMPORTIAMO COME SUDDITI!
Le opinioni laddove sono assopite, occorre stimolarle, senza mai influenzarle.
Vorrei aprire insieme a voi una discussione su idee, attività, progetti che abbiano come comune denominatore l'intento di cambiare l'attuale inidirizzo gestionale del nostro territorio.
Credo che il primo passo sia quello di cominciare dai problemi che quotidianamente viviamo. Vi faccio un elenco sommario:
- Endemica mancanza di lavoro che spinge moltissimi ragazzi, magari dopo anni di studio, ad abbandonare il paese e trasferirsi al nord Italia.
- Totale caos nella gestione della nettezza urbana, oggi affidata a quel grande carrozzone che si chiama ATO.
- Mancanza assoluta di una pianificazione economica efficente e reale per sostenerela nostra economia.
- Mancata integrazione dei c.d. quartieri marginali della città.
EI QUESTO NON E' ASSOLUTAMENTE UN PROGRAMMA ELETTORALE!
Anzi non voglio neanche sentire parlare di movimenti politici.
Credo nelle libere associazioni di cittadini.
Anonimo ti rispondo!
Vedi caro AMICO il fatto è che oggi questa metamorfosi non dico che non sia piùpossibile, ma sicuramente è molto più difficile che nel passato.
Si tratta di aspettative di aspirazioni che la passata generazione aveva senza ombra di dubbio. Parlo di coloro che da sempre hanno accettato compromessi per migliore le proprie condizioni, per avere un lavoro.
Io penso che negli anni nel nostro paese ce ne sono stati tanti che hanno avuto il posto di lavoro ora alla posta, ora al comune etc. E negli anni hanno continuato a votare determinati personaggi per senso di gratitudine verso questi ultimi, e per anni abbiamo visto sempre le stesse enormi facce.
Io penso che un politico che si dia da fare per trovarti un posto di lavoro lo fa perchè E' UN SUO DOVERE, e non un favore che concede a pochi eletti.
Oggi ci sono ancora quei tipidi politici ma penso sia cambiata la sensibilità dei giovani. Oggi non ci sono più aspettative miglioratrici del futuro.
lunedì 19 novembre 2007
Gli uomini di buona volontà
lunedì 12 novembre 2007
venerdì 9 novembre 2007
Mastella colpisce ancora

Il guardasigilli più inverosimile della storia dellla Repubblica Italiana ha colpito ancora.
E si ! Ci risiamo. Fa i capricci come al solito. Mastellone ha minacciato Prodi di non votare la Finanziaria in Parlamento che, però, in Consiglio dei Ministri ha votato, se non viene abrogato l'articolo che ridimensiona e stabilisce un limite massimo per il numero di ministri in carico in un governo.
Ma stai tranquillo Masty, tu non verrai toccato. Il tuo incarico alla giustizia e strategico per il nostro premier. Lo si sapeva sin dall'inizio il perchè tu sei stato nominato Ministro della Giustizia. Perchè ci sai fare, sei riuscito là dove Craxi prima e Berlusconi poi non sono stati in grado di fare. Già! loro credeveno che per mettere il bavaglio alla magistratura occorresse fare una modifica lla Costituzione. Che ingenui!
Tu, invece, i magistrati che indagano troppo li fai trasferire semplicemente e serenamente, mandando a ffanculo tutto il diritto italiano.
giovedì 8 novembre 2007
Il sistema del debito
Oggi lo definiscono l'ideatore della nuova ondata di antipolitica che ha investito l'Italia, dopo quella che nel 1992 ha spazzato via i rappresentanti di allora del sistema politico, Mani pulite.
Tra gli argomenti maggiormente osteggiati dal famoso comico, vi è lo strapotere del sistema bancario nel mondo.
Ebbene il sistema bancario mondiale rappresenta la più grande piaga che afflige oggi il pianeta. Da esso, infatti, derivano la fame nel mondo, le guerre, i disatrsi ambientali, i politici corrotti e tanto altro. E si perchè il sistema bancario ha una bacchetta magica che trasfroma tutto quello che tocca in profitto, interessi per alcuni e disperazione e povertà per tutti gli altri.
Alle banche (alle banche centrali per la verità) è affidato il potere di emettere moneta, che di per sè non ha alcun valore intrenseco se non pochicentesimi di euro che èdato dal costo di produzione delle banconote.
Ebbene noi tutti accettiamo le banconote come mezzo di scambio, anzi siamo obbligati ad accettarli dato il corso forzoso imposto dal nostro ordinamento giuridico, con l'obiettivo di facilitare gli scambi e quindi l'economia; il sistema delle banche centrali, però, può fabbricare la moneta.
E si se tu hai bisogno di un prestito la banca emette la moneta che ti presta e lucra su tale prestito, enormi interessi.
Controllando il sistema del debito i banchieri possono provocare boom o crolli economiciin base a quelli che sono le loro ambizioni del momento.
Una depressione economica non è dovuta all'improvviso crollo delladomanda di beni e servizi.
La domanda non cala perchè tutti improvvisamente e nello stesso momento decidiamo di non acquistare più niente, ma perchè in circolazione non ci sono più tanti pezzi di carta che ci consentono di sostenere gli acquisti.
Intovinate un pò chi controlla l'ammontare del credito monetario e della moneta in circolazione : LE BANCHE.
Tutto questo (cioè la crisi economica) è a solo, esclusivo, totale vantaggio delle banche. La gente, infatti, deve continuare a pagare gli interessi sui prestiti concessi dalle banche prima del pianificato collasso economico, con il risultato che chi nopn riesce a pagare (a causa della crisi economica con conseguente perdita di posti di lavoro) è costretto a cedere alle banche tutto quello che ha.
In una crisi economica le banche sono le uniche che si arricchiscono!
Cosa ne pensate
L'altra storia di Canicattì
La sua economia ha fatto registrare tra gli anni settanta ed ottonta, un vero boom economico legato soprattutto all'agricoltura e all'edilizia, facendo della città uno dei poli commerciali più importanti dell'intera Sicilia occidentale.
La qualità della vita è sicuramente superiore alle altre realtà del famoso Hinterland Canicattinese (Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Castrofilippo, Delia, Serradifalco, Racalmuto) un bacino di quasi 100.000 abitanti, tutto questo però ha un prezzo.
Il prezzo in questione è quello che stiamo vivendo oggi. L'economia soprattutto quella legata allo sviluppo edilizio è in forte crisi.
L'attuale sindaco, che qui chiameremo lo psiconano de noantri (a coniare la denominazione grilliana di Berlusconi), è stato eletto circa un anno e mezzo fà con una lista civica di centro sinistra.
Il giorno dell'elezione non credevo alle mie orecchie, ma poi ho capito la grande importanza e significato sottesi al voto dei canicattinesi; e si i miei concittadini hanno per la prima volta nella storia del paese espresso con il voto la manifestazione del prorpio disappunto dopo gli anni e i decenni che hanno visto la città in mano a pochi padroni, sempre gli stessi, con il coltello fra i denti e una fame insaziabile.
Per la prima volta i canicattinesi hanno protestato, ho pensato, hanno votato per inidcare espressamente la loro volontà di cambiare pagina.
E invece lo psiconano de noantri, con il capello fonato, e assolutamente contrario ad ogni forma di espressione italiana mediamente comprensibile, ha mostrato il suo vero volto: il niente!
La tua storia psiconano è come il libro cuore, come il nome della lista civica che ti ha fatto vincere.
Mi pare doveroso sottolineare che io non ho niente di personale con il nostro AMICO sindaco, lui è solo il frutto di quel substrato fatto di elemosine clientelari, lecchinaggi e varie, così radicato nel nostro modo di vivere e che ha trovato la sua massima espressione nel movimento politico creato dallo psiconano de noantri.
Ciao sono Jackblak
Certo ci si propone in un'ottica microspaziale quale è il territorio del Comune di Canicattì, ma l'orizzonte dove volgeremo lo sguardo è ben più lontano: Cambiamo noi stessi e poi le persone che ci stanno affianco.
Questo è il mio primo post che lascio sul blog, ne seguiranno tanti altri che vi invito a commentare.





