
Questa è la fomasa frase pronunciata dal Principe di Salina nell'altrettanto capolavoro diTomasi di Lampedusa.
Si tratta di un periodo che racchiude in sè il senso dell'opera, che, ricordiamo, ricostruisce il difficile passagio storico dell'unificazione d'Italia, ed in particolare lo sforzo di adattamento prufuso dalla nobiltà e dai proprietari terrieri siciliani (la classe dirigente di allora), dal servire i borboni per poi servire i savoia, facendo bene attenzione a non perdere nessuna delle prerogative e dei privilegi loro concessi finno ad allora.
Cavolo si tratta della stessa situazione che stiamo vivendo oggi.
Facciamo il punto della situazione:
A sinistra il PDS, la Margherita, l'Ulivo, si sciolgono per confluire nel PD di Veltroni. Alla finestra restano i comunisti, i verdi e l'Italia dei valori, e l'UDEUR di Mastellone Clemente.
Al centro si evincono recrudiscenze delle vecchia Democrazia Cristiana. Casini, Mastella e Dini stanno preparando il grande colpo di scena, un nuovo movimento politico è all'orizzonte con a capo un uomo di personalità e sopratutto, di confindustria (Montezemolo).
Ma come? il paladino degli industriali in parlamento non era Berlusconi?
Non più!
A destra Fini attacca Berlusconi perchè ha appogiato la Destra di Storace (si tratta di almeno il 2% di voti in meno per AN); Lui (lo psiconano di arcore) capisce che lo vogliono far fuori.
Esi confindustria, Casini, Fini non lo vogliono più, è troppo accentratore, con lui si rischia la didattatura e allora CIAO SILVIO.
Dal canto suo Berlusconi, come un drago ferito, da il colpo di coda. Consapevole del fatto che non diventerà mai più Presidente del Consiglio, scioglie FI e fa nascere Il partito delle libertà (le sue libertà, per capirci).
Bene ecco cosa ha in mente Silvio. Lo scenario politico futuro vedrà contendersi il potere: la sinistra del PD con sinistra radicale, e il nuovo centro democratico cristiano di Montezemolo. Ecco perchè si recherà nelle prossime ore da Veltroni (Fini lo ha precedeuto), per sancire la santa alleanza con i comunisti mancia bambini.
Lui non appoggerà Montezemolo, ma in cambio, tenetevi forte, vuole diventare Presidente della Repubblica.
CHE SCHIFO!
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